ESSERE NOMINATA PER UN INCARICO ANNUALE MI RENDE FELICE!

ForLAVOROtunatamente anche quest’anno ho ricevuto una nomina annuale dal provveditorato fino al 30 giugno, questo significa che continuerò ad insegnare.

Quello che sta per iniziare è il mio quarto anno di insegnamento e ormai ho imparato diversi trucchi del mestiere, non sono più una novellina, ho acquisito una certa esperienza.

Non so se le promesse di Renzi di trasformare noi insegnati precari in insegnanti di ruolo si tradurranno in realtà, ma nel frattempo gioisco per il presente che mi offre l’occasione di lavorare fino al 30 giugno.

Ricevere un incarico annuale mi rende felice!

VEDERE UNA RAGAZZA DISABILE VIAGGIARE DA SOLA MI RENDE FELICE!

Durante il viaggio di ritorno dal mio paese, dove ho votato, mi sono imbattuta in una persona veramente ammirevole di nome Federica. Alla stazione ferroviaria di Prato questa ragazza, che ha problemi di deambulazione, è stata aiutata da personale apposito a salire sul treno e si è seduta nella mio stesso scompartimento. Dato che si guardava intorno e sorrideva ho capito che aveva voglia di scambiare 2 chiacchiere e così ho cominciato a parlare con lei chiedendole la sua destinazione. Anche lei mi ha posto delle domande e mi ha detto che come me ha vissuto per un certo periodo a Padova dove si è trovata molto bene, molto meglio della città dove abita ora. Alla stazione di arrivo non aveva nessuno ad aspettarla e ha chiamato un taxi per andare a casa. Federica è molto sorridente e positiva, forse ha sui 25 anni, non ho capito bene quale sia l’origine della sua disabilità: se ha difficoltà di deambulazione dalla nascita o se è stata colpita da una malattia, ma il suo viso bellissimo e sereno contrasta tantissimo con le sue gambe piegate e malferme, ho provato ammirazione nei suoi confronti. Non la conosco ma sono convinta che sia felice, me lo hanno detto i suoi occhi sorridenti.

Vedere tanta autonomia mi rende felice!

Ti auguro tutto il bene del mondo Federica!

ANCHE QUEST’ANNO SONO RIUSCITA A PRENDERE UNA SUPPLENZA ANNUALE E SONO FELICE!

Sono da poco tornata dalle convocazioni per il sostegno alle superiori, sono stanchissima ma più tranquilla perché anche per quest’anno scolastico ho avuto una supplenza annuale. Fino all’ultimo ho temuto di non farcela dato che  alcune persone, che solitamente sceglievano di lavorare sulla materia, hanno ripiegato sul sostegno, ma uno degli ultimi posti è toccato a me e mi sono salvata anche stavolta: cattedra piena 18 ore fino al 30 giugno.

Per l’anno scolastico 2013/2014 insegnerò e sono molto felice!!!

PRENDERE UN MONOLOCALE IN AFFITTO MI RENDE FELICE!!!

SAM_4198Ho lasciato il collegio per lavoratrici e studentesse, dove ho alloggiato per l’anno scolastico 2012/2013, e mi sono appena traferita in questa mansardina che  adoro. Mi sono intestata le utenze, infatti mi hanno da poco allacciato la luce e l’acqua, mi manca soltanto il gas che mi dovrebbero allacciare domani.

Sono mlto felice di vivere finalmente da sola è dal 1997/98, il primo anno di università, che divido la casa con altre persone. A Perugia dividevamo l’appartamento in 6 sudentesse, a Firenze prima in 6 e poi in 2, a Camposampiero in 3 lavoratori, fino a pochi giorni fa risiedevo in un colleggio a Padova … e finalmente sola!!!

Autonomia: invito chi voglio,  non litigo con i coinquilini per le spese, non devo fare i turni per le pulizie (pulisco come e quando mi pare)…. LIBERTA’!!!!

 SAM_4199 SAM_4200 SAM_4197Vivere in questo delizioso monolocale mi rende felice!!!!

AVER ABBANDONATO DEI CATTIVI MAESTRI MI RENDE FELICE ED ORGOGLIOSA!

Nella vostra vita vi siete mai affidati a dei cattivi maestri?

Chi sono i cattivi maestri?

Coloro che, invece di pensare come prima cosa al benessere dei loro discenti, pensano al proprio, coloro che si sono presi la responsabilità di essere una guida, un punto di riferimento per qualcuno e si sono approfittati della fiducia incondizionata dei loro seguaci per il loro tornaconto personale.

Con l’avvicinarsi della fine dell’anno ho ripensato a tutti i cattivi maestri che ho incontrato nella mia vita e che sono stata in grado di abbandonare. Secondo me l’importante è riuscire a riconoscere questi personaggi ed avere la forza di lasciarli, anche se questa ribellione non è indolore, dato che a queste figure si vuole bene.

Comunque riconoscere i cattivi maestri e separarsi da loro dona una sensazione di autonomia, di forza, di tranquillità. Superato il momento di delusione che segue l’individuazione del cattivo maestro, l’allontanamento dalla sua nefasta influenza è una liberazione, è una affermazione della propria libertà, è la dimostrazione che ci si può liberare dai condizionamenti!

IL PENSIERO DI AVER VOLTATO LE SPALLE AI CATTIVI MAESTRI MI RENDE FELICE ED ORGOGLIOSA DI ME!

FESTEGGIARE IL PONTE DEL 1° MAGGIO DA INSEGNANTE PER ME E’ IL MASSIMO DELLA FELICITA’

Quest’anno per me  il ponte del 1° maggio ha un significato speciale perché finalmente sono riuscita a fare, anche se a tempo determinato, il lavoro per cui ho tanto studiato. Sto festeggiando il ponte in mezzo alla natura, ai miei cari ed agli amici. Festeggiare il ponte del 1° maggio mi rende felice!