ACCOMPAGNARE GLI STUDENTI IN GITA A TORINO MI RENDE FELICE!

Finalmente ho visitato la meravigliosa città di Torino insieme ai miei studenti. Per ricordo ho creato un video con le foto dei tesori artistici che abbiamo ammirato.

ESSERE NOMINATA PER UN INCARICO ANNUALE MI RENDE FELICE!

ForLAVOROtunatamente anche quest’anno ho ricevuto una nomina annuale dal provveditorato fino al 30 giugno, questo significa che continuerò ad insegnare.

Quello che sta per iniziare è il mio quarto anno di insegnamento e ormai ho imparato diversi trucchi del mestiere, non sono più una novellina, ho acquisito una certa esperienza.

Non so se le promesse di Renzi di trasformare noi insegnati precari in insegnanti di ruolo si tradurranno in realtà, ma nel frattempo gioisco per il presente che mi offre l’occasione di lavorare fino al 30 giugno.

Ricevere un incarico annuale mi rende felice!

ANCHE QUEST’ANNO SONO RIUSCITA A PRENDERE UNA SUPPLENZA ANNUALE E SONO FELICE!

Sono da poco tornata dalle convocazioni per il sostegno alle superiori, sono stanchissima ma più tranquilla perché anche per quest’anno scolastico ho avuto una supplenza annuale. Fino all’ultimo ho temuto di non farcela dato che  alcune persone, che solitamente sceglievano di lavorare sulla materia, hanno ripiegato sul sostegno, ma uno degli ultimi posti è toccato a me e mi sono salvata anche stavolta: cattedra piena 18 ore fino al 30 giugno.

Per l’anno scolastico 2013/2014 insegnerò e sono molto felice!!!

DALLA TELEVISIONE HO APPRESO CHE L’ONU HA DICHIARATO IL 20 MARZO LA GIORNATA MONDIALE DELLA FELICITA’

giornata mondiale

 

Guardando un programma televisivo sono venuta a conoscenza di una bella iniziativa da parte dell’ONU che ha dichiarto il 20 marzo la giornata mondiale della felicità. Voglio assolutamente festeggiare questa ricorrenza ma mi devo organizzare, ho visto sull’agenda che è un mercoledì per cui, dato che lavoro, le possibilità di scelta si riducono. Aperitivo con gli amici? Cena con gli amici? Sarebbe bello andare alle terme di notte ma, dato che  giovedì lavoro e non posso fare tardi, questa ipotesi è da scartare….. e se ci andassimo nel tardo pomeriggio alle terme??? …….. in ogni caso il 20 marzo sarò felice indipendentemente dal luogo in cui sarò e da quello che farò.

La giornata mondiale della felicità mi rende felice!!!

 

HO PRESO UN INCARICO ANNUALE E SONO MOLTO CONTENTA!

Fortunatamente anche per l’anno scolastico 2012/2013 ho avuto una supplenza annuale e sono molto felice! Ho trovato un nuovo alloggio e, come ogni anno, ho comprato la tazzina per il caffé e la tazza per il latte nuove, rito che compio ogni volta che cambio casa! Anche questo anno avrò una vita dignitosa, anche se modesta, grazie all’indipendenza economica.

Di questi tempi fare il lavoro per il quale si ha studiato, anche se in maniera precaria, è il massimo della felicità, auguro la stessa sorte a tutti!!!

FESTEGGIARE IL PONTE DEL 1° MAGGIO DA INSEGNANTE PER ME E’ IL MASSIMO DELLA FELICITA’

Quest’anno per me  il ponte del 1° maggio ha un significato speciale perché finalmente sono riuscita a fare, anche se a tempo determinato, il lavoro per cui ho tanto studiato. Sto festeggiando il ponte in mezzo alla natura, ai miei cari ed agli amici. Festeggiare il ponte del 1° maggio mi rende felice!

ACCOMPAGNARE GLI STUDENTI AD UNA MOSTRA MI RENDE FELICE!

Oggi sono molto soddisfatta perché ho contemporaneamente svolto il lavoro che preferisco, cioè ho insegnato, e ho praticato una delle mie attività ricreative preferite, cioè ho visto una mostra molto interessante. Questa foto l’ho scattata da dentro il locale della mostra: in quale città sono stata?

TORNARE DAI MIEI STUDENTI MI RENDE FELICE!

Le vacanze di Natale sono terminate, sto per partire dal mio paese d’origine, dove ho festeggiato con parenti ed amici, per tornare al Nord ad insegnare. Sono pronta a tornare dai miei studenti motivata e con un kg in più! 😀

Chi come me riesce a fare il lavoro per cui ha studiato è molto fortunato anche se deve fari dei grandissimi sacrifici.

Riprendere ad insegnare ai miei studenti mi rende felice!

DARE CONSIGLI SU COME DIVENTARE WEDDING PLANNERS MI RENDE FELICE!!!

Molte coppie decidono di ricorrere a dei professionisti per organizzare il loro matrimonio. La figura professionale che si occupa dell’organizzazione dei matrimoni si chiama Wedding planner.

In questo articolo sono riportate tutte le indicazioni utili per svolgere questo lavoro.

In cosa consiste il lavoro di wedding planner?

La professione  di wedding planner è nata negli Stati Uniti e si occupa di organizzare i matrimoni. Il wedding planner consiglia gli sposi per aiutarli a scegliere lo stile del matrimonio, infatti fornisce alla coppia tutte le indicazioni utili per scegliere il ristorante o il servizio catering, la chiesa adatta alle esigenze degli sposi o il comune. Questa figura professionale si occupa anche di consigliare gli sposi sull’abbigliamento, sugli addobbi, aiuta la coppia a scegliere le bomboniere, le partecipazioni, si occupa degli invitati ma soprattutto il wedding planner ha il compito di risolvere i problemi imprevisti.

 

Corsi di formazione per diventare wedding planner

 

Per diventare wedding planner esistono alcuni corsi di formazione professionale proposti da vari siti web. Il sito Chicco d’arancio propone agli aspiranti organizzatori di matrimoni questa offerta formativa: “Se hai deciso di intraprendere questa professione dinamica e divertente CHICCHI D’ARANCIO ti propone un’offerta formativa completa e diversificata: MASTER ON LINE, in AULA e la possibilità di avere una consulenza personalizzata”.

Il sito web Corsiperweddingplanner propone quattro tipologie di corsi per svolgere questo lavoro: un corso di base, un corso avanzato,  un corso online ed un corso personalizzato.

La pagina web Fareschool propone questa offerta formativa: “Il programma del corso di Wedding Planner si sviluppa in lezioni teoriche e pratiche, su marketing, contabilità, contrattualistica, aspetti burocratici delle cerimonie, la rosa dei fornitori, scenografia, progettazione grafica, look degli sposi e bon ton, planning dell’evento, musica e foto del matrimonio, addobbi floreali, catering/banqueting, mise en place, scelta della location per il banchetto.”

Il sito web Emagister  spiega quali sono le finalità del corso per diventare wedding planner che propone: “Finalità del corso è accompagnare i partecipanti all’introduzione di ogni step che contribuisce alla creazione dell’evento: dalla scelta dei fornitori e collaboratori, all’approccio con il cliente ed i suoi ospiti, dalla consulenza sulle pratiche legali alla soluzione di eventuali imprevisti, per creare una giornata per gli sposi indimenticabile grazie alla competenza e alla professionalità del Wedding Planner.”.
Per diventare wedding planner sono senz’altro necessarie ottime doti organizzative, una grande pazienza, la capacità di gestire situazioni difficili e di risolvere problemi anche in situazioni di stress e con poco tempo a disposizione. Se sentite di possedere queste qualità e volete diventare wedding planner, vediamo qual è il percorso da seguire.
Il miglior modo per diventare wedding planner è seguire un corso professionale. Essendo aumentato l’interesse verso questa professione ne sono nati moltissimi: ne abbiamo selezionati alcuni e li potete trovare nella nostra sezione dedicata ai corsi per wedding planner.  I corsi per diventare wedding planner trattano tutti gli aspetti necessari alla realizzazione di un bel matrimonio, non esclusi elementi di marketing e comunicazione aziendale, nozioni di contabilità, coaching, scelta dei fornitori. Se non trovate un corso nella vostra città, non preoccupatevi: esistono dei corsi per diventare wedding plannerinteramente online; ad organizzarli è Chicchi d’Arancio, professionista del settore, e offre un master online più alcuni corsi di approfondimento su tematiche specifiche (ad esempio la scelta delle bomboniere, l’allestimento dei tavoli, ecc.). Sul loro sito è possibile richiedere maggiori informazioni sui corsi per diventare wedding planner.

Chi vuole diventare wedding planner può scegliere se lavorare in proprio, aprendo un’impresa di wedding planning, oppure cominciare a lavorare presso un’attività già avviata. Chi cerca lavoro in questo campo, può provare a rivolgersi direttamente a qualcuno che ha un’attività già avviata proponendosi come collaboratore (sul portale Nozze-Matrimonio potete trovare un’ampia selezione di wedding planners). Chi decide di avviare un’attività in proprio, dovrà fare i conti con la concorrenza e quindi farsi pubblicità e rendersi il più possibile visibile. Innanzitutto creando un sito web per la propria attività e poi recandosi alle fiere del settore  (come ad esempio Roma Sposa o Milano Sposi) dove poter incontrare potenziali clienti e confrontarsi con colleghi.