parco cittadino

COME PASSARE UNA BELLISSIMA ESTATE A COSTO ZERO ED ESSERE FELICI

Viviamo in un’epoca difficile dove sono pochi i fortunati che possono permettersi vacanze che superino la settimana o addirittura il weekend, chi è disoccupato poi men che meno, ma tutti abbiamo la possibilità di trascorrere una bellissima estate seguendo il vademecum de Il blog della felicità :

  • alzarsi reltivamente presto per non perdersi la mattina che è uno dei momenti migiori per godersi la bella stagione, si può utilizzare il primo pomeriggio per riposarsi;
  • ricercare il contatto con la natura utilizzando i giardini, i parchi cittadini, gli argini dei fiumi … per fare lunghe passeggiate, corse mattutine o serali, giri in bicicletta;
  • frequentare le biblioteche e trascorrere almeno un’ora al giorno a leggere, si può prendere un libro in prestito e utilizzare le ore più calde per rintanarsi dentro casa ed immergersi nella lettura;
  • mettersi tutte quelle creme e maschere di bellezza che si ha acquistato durante l’inverno e che non si ha mai avuto il tempo di utilizzare;
  • comprare una piccola macchina per il gelato (2 porzioni) a pochi euro e utilizzare 2 vasetti di yogurt alla frutta per uno yogurt/gelato pronto in 10 minuti da mangiare subito al costo di pochi centesimi e che non fa ingrassare;
  • provare attività fisiche nuove approfittando di tutti quei corsi gratuiti che, nei periodi estivi, offrono le vare amministrazioni comunali come joga all’aperto, longevity energetic, thai chi, zumba …
  • godersi la città di sera, passeggiare lungo il corso, ascoltare i concerti gratuiti, vedere quei musei e monumenti che non si ha mai avuto il tempo di visitare;
  • dare sfogo alla propria creatività e voglia di comunicare scrivendo su un blog, dipingendo, creando composizioni …;
  • viaggiare leggero, lasciare a casa le borse di Marry Poppins con cui si va al lavoro per tutto l’anno e girare con un marsupio con dentro l’essenziale: chiavi, documenti, 20 euro, cellulare e fazzolettino di carta;
  • non dimenticare di coltivare la propria umanità partecipando a marce per la pace, manifestazioni per sostenere i rifugiati, i più poveri ed i più bisognosi perché prendersi cura di sé implica il prendersi cura degli altri, dell’intera razza umana.